Di ritorno dalle vacanze (stupende, in Umbria-Marche-Toscana) avevo voglia di dare il mio personale  benvenuto a Settembre con qualcosa di caldo, profumato e godereccio! Il meteo è dalla mia parte perchè qui l’aria si è fatta frizzante e il cielo terso. Niente più 3o°C da combattere.

Ho rinfrescato i miei lieviti e ho impastato. Dopo 1 settimana di stop forzato non mi è sembrato vero! Le braccia perdono facilmente l’allenamento e questo impasto non è simpaticissimo da impastare a mano. Se avete l’impastatrice, quindi, vi consiglio di usarla.

Ringrazio Simona e Elisabetta, che coi loro panbrioche fatti di recente mi hanno fatto venire voglia di farlo!

In una ciotola miscelo la farina, lo zucchero, il licoli, le uova leggermente sbattute, il latte a temperatura ambiente. Mi aiuto con una forchetta, inizialmente, poi inizio ad impastare a mano. Ci vorranno una decina di minuti perchè il composto diventi liscio e incordato. Se lo vedete troppo appiccicoso, consiglio di aggiungere farina perchè dovete ottenere una palla.

Per ultimi aggiungo il burro morbido e il sale…e impasto nuovamente fino ad ottenere la giusta consistenza. Poi copro la ciotola col coperchio e lascio riposare 15 minuti.
Passato questo tempo aggiungo una manciata generosa di uva sultanina, sciacquata in acqua calda, e impasto nuovamente fino a incordatura completa. Copro nuovamente col coperchio e lascio riposare 30 minuti circa. Poi faccio un giro di pieghe e lo ripeto a distanza di altri 30 minuti.

Lascio lievitare nella ciotola col coperchio a temperatura ambiente (io 22°C) per 8 ore circa. Troverò l’impasto quasi raddoppiato.

Lo ribalto sul mio piano di lavoro leggermente infarinato e delicatamente cerco di dare una forma rettangolare, dello spessore di circa 1 cm. Spennello col burro fuso e spolvero con un mix di zucchero e cannella in polvere.

Divido il mio impasto per la lunghezza e arrotolo i due pezzi di impasto formando dei salsicciotti che poi attorciglio tra loro.
Trasferisco in uno stampo da plumcake con all’interno della carta forno. Inserisco in un sacchetto di plastica che chiudo e metto in frigorifero per la notte (7ore circa).

La mattina accendo il forno a 200°C e tolgo il panbrioche dal frigorifero. Prima di infornarlo lo spennello con un mix di latte e tuorlo d’uovo e una leggera spolverata di zucchero.

Inforno a 200°C e cuocio per 1 ora, inserendo un pezzo di carta alluminio dopo i primi 20 minuti per evitare che la superficie diventi troppo scura.

Sforno, tolgo dallo stampo e lascio raffreddare su una gratella…ma tiepido è buonissimo!

 

Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi nel box qui sotto.
Secondo me si può fare con qualsiasi variante: gocce di cioccolato, marmellata, ecc… che dite?!

Per partecipare ai miei WORKSHOP autunnali – nei quali, a richiesta, potremo anche sfornare lievitati dolci – leggete qui.