Treccia dolce al burro, con lievito madre

Arrivo in ritardo…lo so! Per la Festa della Mamma ho voluto sfornare la mia treccia dolce al burro, con lievito madre. Una ricetta che avevo in bozze da un bel po’. Da prima di Natale forse, perchè ricordo di averla fatta durante uno dei miei Workshop e di aver stampato la ricetta da regalare alle partecipanti. Da allora me la sono goduta io…che egoista direte ;P
Prima di pubblicare una ricetta fatta da me, ci tengo a provarla e testarla più volte. Non voglio rischiare di far sprecare farina o altri ingredienti a nessuno! Quindi il tempo di incubazione di ogni mia ricetta è variabile: ci sono ricette che nascono veloci e pubblico subito, e altre che magari provo e riprovo, anche in base a quando mi va di mangiarle! Non panifico per aggiornare il blog o i social…io panifico perchè mangio ciò che sforno e non voglio che nemmeno una fetta vada sprecata.
Quindi ecco a voi la ricetta della Treccia dolce al burro, con lievito madre. Forse un po’ fuori stagione…ma sono certa saprete farne buon uso!
Treccia dolce al burro, con lievito madre: impasto e lievitazione
Per la mia Treccia dolce al burro con lievito madre, inizio facendo intiepidire il latte con lo zucchero. Non deve essere caldo ma solo tiepido e lo zucchero ben sciolto. Aggiungo poi il miele e il mio lievito madre, sano, attivo e raddoppiato (io ho provato sia con pasta madre solida, sia con licoli. Il risultato è garantito in entrambi i casi, si tratta solo di aggiustare l’idratazione, ovvero i grammi di latte) e mescolo tutto bene.
Aggiungo poi la farina e il sale e inizio a impastare a mano. Ci vorrà qualche minuto per ottenere una bella palla omogenea ma attenzione, non deve essere appiccicosa! In quel caso aggiungo qualche grammo di farina.
Lascio riposare in ciotola 15 minuti e intanto taglio il burro morbido a tocchetti. Riprendo il mio impasto e aggiungo il burro in due fasi, impastando bene fino al completo assorbimento dopo ogni aggiunta.
Anche qui, se dovessi ritrovarmi con un impasto troppo molle e slegato, mi aiuto nuovamente con una leggera spolverata di farina. L’importante è impastare bene fino a che il burro non sia completamente assorbito. A mano è un lavoraccio, ci vuole un po’ di pazienza!
Impasto bene, sempre a mano, per almeno una decina di minuti. Se l’impasto si straccia perchè la farina fa troppa resistenza, faccio un riposo di 5 minuti tra un’impastata e l’altra, fino ad ottenere una bella palla liscia (consiglio, in questa ultima fase, di impastare su un piano di lavoro liscio e non poroso. In questo modo il burro ungerà in modo naturale la superficie e l’impasto non si attaccherà).
Quando ho finito di impastare, trasferisco la mia palla in una ciotola e copro con coperchio ben chiuso. Lascio lievitare a temperatura ambiente (io 23°C) per circa 2 ore e mezza. Poi trasferisco la ciotola in frigorifero per minimo 4, massimo 10 ore.
Treccia dolce al burro, con lievito madre: formatura e seconda lievitazione
Quando poi tolgo l’impasto dal frigorifero, lo lascio tornare a temperatura ambiente (ci vorranno un paio di ore) e poi lo porziono: taglio i salsicciotti di peso simile (se siete precisi, pesateli) e li arrotolo allungandoli fino a circa 40-45cm di lunghezza. E’ importante che siano tutti lunghi e larghi uguali, se no la treccia non sarà omogenea.
La treccia può essere a 3, 5, 7 capi..e così via. Io ho provato a fare la treccia a 5 capi che crea un bell’effetto attorcigliato, rendendo la treccia bella “cicciosa”. Per vedere come ho intrecciato io, vi consiglio di andare sulla mia pagina Instagram, dove ho pubblicato il video QUI.

Una volta formata la treccia, la adagio su una placca da forno con carta forno, la chiudo in un sacchetto a palloncino e attendo il raddoppio. A seconda della temperatura ambiente, possono volerci dalle 5 alle 8h…basatevi sempre sul raddoppio del volume!
Treccia dolce al burro, con lievito madre: cottura e conservazione
Quando la treccia è bella gonfia e raddoppiata, accendo il forno a 230°C statico e attendo che arrivi a temperatura. Intanto spennello la treccia con un tuorlo d’uovo mischiato con il latte e aggiungo granella di zucchero a piacere.
Inforno a 230°C per circa 30 minuti circa ma resto davanti al forno a controllare che non si scurisca troppo: eventualmente la copro con un foglio di carta alluminio e lascio finire di cuocere a 200°C (dipende un po’ dal vostro forno).
Quando sforno la Treccia dolce al burro, la lascio raffreddare su una gratella e la affetto al bisogno, se no tende a seccarsi. Si conserva buonissima per un paio di giorni, in un sacchetto di plastica alimentare.







Ciao, è necessario fare anche la lievitazione in frigo?
Grazie mille, sei gentilissima!
Federica
che bella ricetta!
La provero’ presto 😉